|
Per far capire l'importanza dell'ingrediente acqua ci basti dire che la birra è composta al 90-95% di acqua.
Di norma il birraio casalingo tende a sottovalutare l'importanza di questo elemento, è vero però che se è relativamente facile produrre una birra discreta lo è molto meno farne una ottima.
L'acqua [o per meglio dire la sua composizione sotto forma di sali minerali e altre sostanze] influenza la birra sotto il profilo del gusto e della tecnica di birrificazione.
Per quanto riguarda il gusto si tende a dire che se l'acqua è gradevole da bere allora può essere utilizzata senza problemi. In linea di massima è vero, tuttavia è bene sapere che i sali minerali disciolti nell'acqua p il suo pH possono interagire [non sempre positivamente] con gli ingredienti della birra [ad esempio un acqua più dura fa percepire maggiormente la sensazione di amaro].
I sali minerali dell'acqua influenzano il valore di pH che va a formarsi nell'imposto di ammostamento.
Andiamo a vedere come: la molecola d'acqua è formata da un atomo di ossigeno e 2 di idrogeno [H2O]. L'acqua però è parzialmente dissociata in ioni H+ [idrogeno] e ioni OH- [ossidrile].
In un'acqua priva di minerali disciolti la concentrazione degli H+ e degli OH- è uguale e il pH di quest'acqua è uguale a 7 che corrisponde alla neutralità.
In presenza di sostanze che rilasciano in acqua ioni H+ la concentrazione di questi ultimi aumenta e si avrà così un pH più acido [inferiore a 7].
Se invece sono presenti sostanze alcaline aumenterà la concentrazione di ioni OH- si avrà così un pH più basico [superiore a 7].
I sali disciolti in acqua possono anche'essi variare questo rapporto sopra citato, legandosi agli ioni H+ o a qualli OH- e modificando così il valore del pH.
A livello pratico, come possiamo fare per conoscere le informazioni riguardo all'acqua che andremo ad impiegare per realizzare la nostra birra?
La normale acqua proveniente dalla rete idrica è quella maggiormente impoiegata dai birrai, tra le altre cose è bene sapere ogni Comune ha l'obbligo di effettuare analisi periodiche sul proprio acquedotto e di rendere pubbliche queste analisi; basterebbe quindi recarsi in municipio per avere le informazioni di cui necessitiamo.
E' altresì vero che non sempre i valori riscontrati in acquedotto sono gli stessi che possiamo trovare "al rubinetto" per cui esistono in commercio dei kit di analisi per la durezza dell'acqua [dal costo di pochi euro] o per la misurazione del pH che ci permettono di svicolare parte del problema.
| Esempio di kit per la misurazione del pH dell'acqua |
 |
 |
Esempio di kit per misurare la durezza dell'acqua |
|
Se invece non volgiamo o non abbiamo la possibilità di effettuare questi controlli e non siamo sicuri della nostra acqua del rubinetto possiamo, in ultima analisi, utilizzare l'acqau imbottigliata che presenta in etichetta tutte le informazioni necessarie.
Articolo a cura del Ing. Marco Brussolo
Bibliografia:
- Davide Bertinotti - Massimo Faraggi, "La tua birra fatta in casa", FAG
- Matteo Billia - Lelio Bottero, “Birra fatta in casa” , Gribaudo
- John Parkes, "Birra fatta in casa", Il Castello
|