Kit

Di seguito riporto un'indicazione di massima sulle "istruzioni" per fabbricare con il kit ma, come potrete benissimo immaginare, conviene attenersi alle istruzioni che la casa produttrice ci distribuirà insieme al kit.

Teniamo anche presente che è preferibile seguire alla lettera le istruzioni del kit evitando personalizzazioni, che possono talvolta anche rivelarsi disastrose, o se non altro di evitarlo fino a quando non si avrà un background pratico e teorico adeguato.

Estratto di malto
Fig. 1 - Aggiunta di estratto di malto all'acqua

 


Procedura

  1. Lavate e sterilizzate il fermentatore da 25 litri.
     
  2. Aprite il barattolo di estratto di malto luppolato e lasciato a bagno in acqua calda
    per una decina di minuti, in modo che il contenuto diventi meno viscoso e che
    quindi sia più facile da versare, quindi rovesciate il contenuto nel fermentatore.
     
  3. In una pentola in cui è stata fatto bollire dell'acqua aggiungere l'estratto di malto luppolato e miscelare fino a che non si sarà sciolto. - Fig.1 -
     
  4. Versate il contenuto della pentola nel fermentatore e aggiungete acqua fredda fino a raggiungere il volume desiderato tenendo sotto controllo la temperatura del nostro mosto e continuando a mescolare. La temperatura finale del nostro mosto deve essere compresa tra i 18 e i 25 °C.
     
  5. Aggiungete il lievito al mosto seguendo scrupolosamente le istruzioni. Una volta versato nel nostro fermentatore mescolare in maniera vigorosa per alcuni minuti in modo da ossigenare il più possibile il nostro mosto.
     
  6. Appoggiate il coperchio, anch' esso lavato e sterilizzato, sul nostro fermentatore. Il coperchio non deve offrire una chiusura ermetica del fermentatore [deve essere presente uno sfiatatoio].
     
  7. Dal rubinetto prelevate un campione di mosto e misurate la sua densità con il densimetro. Annotatevi questo dato.
     
  8. Dopo circa 24 ore la superficie del nostro mosto sarà ricoperta da schiuma o da un più o meno spesso strato marrone. La cosa importante è che anche visivamente notiate che "qualcosa" sta accadendo.
     
  9. Dopo circa 2 settimane ripetete la misurazione della densità e se il vostro mosto ha raggiunto la densità giusta per l'imbottigliamento [di solito 1010] siete pronti per imbottigliare.
     
  10. Per imbottigliare occorre munirsi un tubo [ovviamente lavato e sterilizzato] da collegare al rubinetto del nostro fermentatore. L'utilizzo del tubo è importante perchè ci permette di depositare la birra direttamente sul fondo delle nostre bottiglie evitando l'effetto "splash" e un'ossigenazione che in questa fase porta solo effetti negativi al nostro prodotto.

 

Articolo a cura del Ing. Marco Brussolo

 

Bibliografia:

  • Davide Bertinotti - Massimo Faraggi, "La tua birra fatta in casa", FAG
  • Matteo Billia - Lelio Bottero,  “Birra fatta in casa” , Gribaudo
  • John Parkes, "Birra fatta in casa", Il Castello

 


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