ACQUISTARE A RATE CONVIENE ?
 

Il sistema di pagamento così detto  “credito al consumo” è sempre più  diffuso e sempre più proposto dai rivenditori, soprattutto in momenti di crisi economica e con poca liquidità fra i compratori. L’acquisto a rate facilita l’acquirente e dilaziona i costi  che magari, al momento,  non è possibile sostenere. Consente di poter usufruire  immediatamente del bene o del servizio acquistato, approfittando a volte di occasioni o di

tassi di interesse vantaggiosi. Oggi è possibile acquistare di tutto a rate, dall’auto al più piccolo elettrodomestico, ma anche viaggi e qualsiasi genere di bene e servizio.
Rappresenta una alternativa  al pagamento immediato  ma va valutato bene ed è importante capire quanto si pagherà alla fine, cercando di ponderare i pro ed i contro, le nostre esigenze e le nostre  disponibilità economiche.
Quando si firma per un pagamento a rate, si sottoscrive ( di solito presso il rivenditore) un contratto di credito regolato dalla normativa sul credito al consumo.


Attenzione alle sorprese

Con l’acquisto a rate paghiamo il costo del prodotto, (il capitale) gli interessi e tutte le spese anche quelle accessorie. Per potersi rendere conto di quanto verrà a  costare l’acquisto finale,  bisogna guardare due valori:
Il T.A.N, ovvero il tasso annuo nominale,  rappresenta l’interesse annuo applicato ad un prestito da riconoscere al finanziatore al termine dell’anno, ed è il tasso più semplice a cui si possa fare riferimento.
Il T.A.E.G cioè il tasso annuo effettivo globale, rappresenta il tasso di interesse più tutte le spese di finanziamento (spese di istruttoria, bolli, spese assicurative, bancarie e di incasso rate ) e rappresenta il vero costo totale del prestito.

Il finanziamento può essere sempre estinto in anticipo  rispetto alla scadenza;  l’annullamento del contratto comporta delle spese, che però per legge,   non possono essere superiori all’1% del capitale residuo.

Maggiore è il prestito che si richiede,  (ad es, l’acquisto di una auto), maggiore deve essere l’attenzione prestata. E’ bene comunque osservare anche queste indicazioni:
1) Attenzione al chi eroga il prestito, banca o società finanziaria deve essere         AUTORIZZATO dalla Banca d’Italia. E’ possibile verificare l’autorizzazione  consultando il sito  ufficiale di Banca d’Italia.
2) Non firmare senza aver prima letto bene il contratto ed il modulo EBIC  (European          Basic Information Consumer’s Credit) che riporta in dettaglio costi, spese,   il TAEG esatto ed i diritti del cliente.
3) Se si cambia idea dopo aver firmato, la legge concede 14 giorni per recedere senza alcuna spesa (tranne l’imposta di bollo) dando comunicazione scritta al finanziatore.
4) In caso di problemi, inviare reclamo scritto all’erogatore del prestito, e se non si riceve risposta entro trenta giorni, si può fate ricorso all’ARBITRO BANCARIO E FINANZIARIO.
5) E’ buona norma non indebitarsi oltre un terzo delle proprie entrate mensili. Possono sempre capitare imprevisti e se non si paga una rata si viene segnalati nelle così dette Centrali di rischio come cattivo pagatore.

Acquisti a tasso zero?

Precisiamo che il vero acquisto a tasso zero è quello che non richiede al cliente costi per l’attivazione della pratica, ne spese per interessi. Se devo acquistare un prodotto al costo di € 1000 Euro e dovrò pagarlo in dieci rate mensili  ad interessi zero, l’importo di ogni rata sarà  di €100.  In questo caso quindi  T.A.N. e  T.A.E.G.  saranno pari a 0% .
L’importo del finanziamento verrà calcolato sul totale dell’ordine, che comprende il prezzo dei prodotti, l’eventuale garanzia e le spese di spedizione. Ecco un esempio di acquisto  a tasso zero.

 

- Lo Staff della Lega Consumatori Rimini -