BONUS PER RISTRUTTURAZIONI

Si tratta di una agevolazione fiscale che permette di detrarre dal totale IRPEF il 50% - ed in qualche caso anche di più –delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie ed il recupero edilizio degli immobili ripartita in 10 anni per un massimo di 96 mila euro.
Introdotta nel giugno 2012 a titolo di incentivo per promuovere lavori, la detrazione fiscale è stata prorogata, dalla legge di stabilità 2015, fino al 31 dicembre 2015 includendo nel provvedimento anche mobili ed arredi.

A CHI SPETTA L'AGEVOLAZIONE?
Possono fruire dell'agevolazione tutti coloro che sono soggetti all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno sul territorio dello Stato. Tra i potenziali beneficiari rientrano non solo i proprietari ma tutti coloro che hanno diritti reali sugli immobili oggetto di ristrutturazione.

Van Gogh - La casa gialla



BONUS RISTRUTTURAZIONI
Potranno, dunque, essere portate a detrazione tutte le spese affrontate per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, per gli interventi di risanamento conservativo o di restauro, per i lavori di ristrutturazione effettuati nei singoli appartamenti o per immobili di tipo condominiale.
Alcuni aggiustamenti ci sono stati rispetto agli anni precedenti: l'ecobonus si allarga anche ad altre tipologie di intervento e salgono le detrazioni per gli interventi antisismici, mentre - ed è questa l'unica cattiva notizia - aumenta dal 4% all'8% l'aliquota della ritenuta d'acconto sui bonifici per i pagamenti connessi agli interventi di riqualificazione o ristrutturazione.
Per gli interventi antisismici le detrazioni sono del 65% per tutto l'anno 2015. Deve trattarsi di immobili come prima casa o edifici industriali e l'immobile deve trovarsi all'interno di un'area sismica, con un tetto massimo di 96 mila euro.
Confermato l'ecobonus con detrazione fiscale Irpef del 65% per le spese sostenute a sostegno dell'efficientamento energetico degli immobili, con una detrazione massima di 60 mila euro.
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l'aliquota Iva agevolata del 10%.

BONUS MOBILI ANCHE PER GLI ACQUISTI A RATE
Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Lavatrice



QUALI DOCUMENTI CONSERVARE?
Per farsi riconoscere il bonus è necessario indicare i dati catastali e che i pagamenti siano tracciabili e devono avvenire mediante apposita procedura di bonifico bancario o postale; fatture e bonifici dovranno conservati e disponibile ad essere esibiti su richiesta della amministrazione finanziaria.

Bonifico Bancario