NORME ANTIRICICLAGGIO DI DENARO

 

Il 06 dicembre 2011, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 06-12-2011 – Supplemento Ordinario n.251, è entrato in vigore il Decreto Legge 06/12/2011 n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici).

Il 27 dicembre 2011, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. n. 300 del 27/12/2011 della Legge 214 del 22 dicembre 2011 (Conversione in legge del D.L. SalvaItalia 201/2011), il termine per la regolarizzazione dei libretti di deposito al portatore è stato prorogato al 31/03/2012.

L’art. 12, comma 1 del D.L. 06/12/2011 n. 201 ha apportato sostanziali modifiche all’art. 49 del D.Lgs. 231/2007 (normativa Antiriciclaggio).
Di seguito riepiloghiamo le più importati novità, che essenzialmente riguardano l’abbassamento del limite a 1.000,00 euro nei trasferimenti di denaro contante e di titoli al portatore e riassumiamo gli obblighi aggiornati imposti dalla Normativa Antiriciclaggio.


Assegni bancari e circolari

Dal giorno 30 aprile 2008 le banche rilasciano nuovi moduli di assegno bancario ed emettono gli assegni circolari già muniti della clausola “NON TRASFERIBILE”. I vecchi moduli di assegno bancario già in possesso dei correntisti potranno essere utilizzati anche dopo il 30 aprile 2008, avendo cura di rispettare all’atto dell’emissione le regole di seguito indicate: 

  • Gli assegni bancari già in possesso della Clientela al 30 aprile 2008 dovranno essere compilati con l’apposizione della clausola “NON TRASFERIBILE” obbligatoria, se tratti per importi pari o superiori a € 1.000,00 (mille), se emessi con data pari o successiva al 06 dicembre 2011, fino ad esaurimento dei moduli posseduti. Gli assegni emessi con tale clausola dovranno riportare sempre il nome o la ragione sociale del beneficiario. Si ricorda che l’importo di € 12.500,00 e/o € 5.000,00 riportato a stampa sui vecchi moduli deve intendersi ridotto ai predetti euro 1.000,00 se la data di emissione è successiva al 06 dicembre 2011 compreso.
  • Il Cliente può richiedere alla propria banca, per iscritto, il rilascio di assegni bancari liberi o l’emissione di assegni circolari trasferibili. Dal 06 dicembre 2011 compreso questi assegni potranno essere emessi come trasferibili unicamente per importi inferiori a € 1.000,00. Per ciascun assegno bancario libero rilasciato o per ogni assegno circolare emesso in forma libera verrà corrisposta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo, la somma di € 1,50. 
  • Gli assegni bancari emessi all’ordine dello stesso correntista traente (compresi quelli emessi al nome dello stesso traente, “a me stesso”, “a me medesimo”, “a m.m.” o simili) dovranno essere esclusivamente girati dallo stesso traente/beneficiario ad una banca per l’incasso (cioè non recare ulteriori girate dopo la prima ed unica consentita) e potranno essere emessi per qualsiasi importo. 
  • Le suddette regole si applicano anche agli assegni di C/C e vaglia postali e per i vaglia cambiari.

 


Trasfermineto di denaro contante

Il trasferimento di denaro contante, di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di altri titoli al portatore, tra soggetti diversi, per un importo complessivamente superiore a
€ 999,99 dovrà avvenire esclusivamente per il tramite di Banche o di Poste Italiane S.p.A.

Un’operazione unitaria di importo pari o superiore a 1.000,00 € non può essere frazionata in più movimenti di importo inferiore a 1.000,00 €.

 


Libretto di deposito a risparmio al portatore

Tutti i libretti di deposito al portatore dovranno avere saldo inferiore a € 1.000,00 e, pertanto, i libretti con saldo pari o superiore a tale limite dovranno essere estinti o ricondotti al citato importo alla prima occasione utile e comunque entro il 31/03/2012.

L'eventuale trasferimento del libretto dovrà essere comunicato alla Banca, entro 30 giorni, in forma scritta. Tale comunicazione dovrà contenere i dati identificativi del soggetto a cui il libretto viene trasferito e la data di trasferimento e deve essere sottoscritta sia dal cedente che dal ricevente.

E' vietata l'apertura, in qualunque forma, di libretti di deposito a risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia.

 


Sanzioni

Per le violazioni a quanto sopra, la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo all'importo di tremila euro. 
Per le violazioni che riguardano libretti al portatore con saldo inferiore a 3.000,00 euro la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

Le Banche sono tenute a segnalare alle Autorità tutte le infrazione alle regole sopra riportate.

 

- Lo Staff della Lega Consumatori Rimini -