PRODOTTI BIOLOGICI ORIGINALI
 
 

I NAC, NUCLEI ANTIFRODI CARABINIERI
 AL SANA
24° SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE 

Bologna, 8- 11  settembre 2012

 

Bologna, 8-11 settembre 2012. I Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari saranno presenti al SANA 24° salone internazionale del biologico e del naturale con un desk informativo  presso gli spazi espositivi del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ove  i visitatori potranno porgere domande e chiedere informazioni sul tema delle frodi nel settore del biologico e sulle più recenti attività sviluppate dal Reparto Speciale dell’Arma che opera a tutela dei consumatori e degli operatori del settore.  Proprio in concomitanza con la stagione estiva i Nuclei Antifrodi Carabinieri nell’ambito dell’ “Operazione Estate Sicura” hanno intensificato le attività di vigilanza sulle produzioni agroalimentari, attivando una fitta rete di controlli che hanno puntato l’attenzione sulla tracciabilità  e sulla etichettatura dei prodotti agroalimentari, nonché sulla commercializzazione dei prodotti con marchi di qualità, DOP, IGP, STG ed anche BIOLOGICO. Le attività principali dell’operazione hanno visto operare il sequestro di 2600 litri di olio extravergine d’oliva con etichettature ingannevoli, di  5 tonnellate di prodotti con falsi marchi Dop, di 8 tonnellate di prodotti privi di tracciabilità e di  200 tonnellate di fitofarmaci illegali.  Sono state accertate violazioni per oltre 16 milioni di euro e segnalate all’Antitrust pratiche commerciali ingannevoli su prodotti alimentari di largo consumo.  
Nel corso della Fiera SANA lunedì 10 settembre i  Nuclei Antifrodi Carabinieri partecipano anche al convegno organizzato dall’ICQRF - Dipartimento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sul tema:  “I controlli sulle produzioni biologiche”, incentrato sulle azioni di prevenzione e contrasto a tutela del comparto del Biologico svolta dai principali organismi di controllo preposti.
In tale ambito i NAC presenteranno agli operatori del settore ed ai consumatori un  quadro di riferimento sulle attività di controllo cui è sottoposta la filiera dei prodotti biologici: verranno illustrate pertanto anche le iniziative antifrode messe in campo a tutela del settore in ambito nazionale, ma anche all’estero. Infatti i Nuclei Antifrodi Carabinieri stanno potenziando le attività di Cooperazione Internazionale di Polizia  contro la contraffazione alimentare anche a tutela di questo importante comparto.
Nel corso della manifestazione saranno presenti Militari del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma per fornire utili indicazioni anche sulle più recenti normative comunitarie e nazionali e sugli obblighi dell’etichettatura dei prodotti biologici.

Infatti in materia di etichettatura, la normativa comunitaria prevede indicazioni obbligatorie sulle confezioni di prodotti biologici (che devono risultare facilmente visibili, chiaramente leggibili e indelebili) quali: il codice dell’autorità o dell’organismo di controllo, il logo comunitario (facoltativo per i prodotti provenienti da paesi terzi) e - ove presente tale logo - anche un’indicazione del luogo in cui sono state coltivate le materie prime agricole di cui il prodotto è composto che deve comparire nello stesso campo visivo del logo.
 

Logo che identifica i prodotti biologici

 
I consumatori possono inoltre consultare il sito istituzionale del Reparto sul link: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/, inoltrare segnalazioni alla casella di posta elettronica: ccpacdo@carabinieri.it, oppure contattare direttamente il numero verde 800 020320. Per i casi più gravi e urgenti il cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale.
 
 
Inoltre il Ministero delle politiche agricole e forestale in collaborazione i nuclei antifrodi dei carabinieri sono lieti di presentarvi:
 
 
 
IL DECALOGO PER IL CONSUMATORE
 
  1. Ricorda che l’etichetta è la “CARTA D’IDENTITà” degli alimenti. Diffida di quelle con scritte minuscole e poco chiare soprattutto sull’origine dei prodotti.
  2. Le etichette più corrette sono quelle che garantiscono le migliori condizioni di conoscenza di un prodotto: trasparenza del marchio, processo produttivo, luogo di produzione e caratteristiche del prodotto.
  3. Per i prodotti alimentari esteri, ricorda che per essere commercializzati in Italia devono essere osservate le stesse regole, l’etichettatura deve essere in lingua italiana e deve essere bene individuato l’importatore e/o lo stabilimento di lavorazione nazionale.
  4. Per i prodotti senza etichetta ( es. vendita ai banchi di pesce, carni, prodotti ortofrutticoli) il venditore è comunque tenuto ad esporre indicazioni obbligatorie tra cui quelle sulla provenienza.
  5. Fondamentale è il controllo della data di scadenza, delle indicazioni sulle modalità di conservazione e del termine di consumo dall’apertura del prodotto confezionato.
  6. Per orientarti sulla genuinità dei prodotti, puoi avvalerti del sistema dei marchi di qualità previsti dall’Unione Europea (DOP, IGP, STG e “Biologico”). Ricorda che gli alimenti “geneticamente modificati” (detti comunemente transgenici oppure “OGM”) sono riconoscibili per l’indicazione in etichetta o nell’elenco degli ingredienti.
  7. Accertati che le confezioni e gli imballaggi siano integri. In particolare, verifica che nei prodotti in scatola non vi siano parti gonfie o schiacciate e che al momento dell’apertura non fuoriescano bollicine o gas particolari. Affidati anche ai tuoi sensi: olfatto, gusto e tatto ti aiuteranno a scongiurare spiacevoli sorprese.
  8. Sii sempre molto cauto negli acquisti on line e nelle vendite “porta a porta”: se non ricevi notizie precise sull’identità e sui recapiti (telefono, domicilio etc.) del venditore, considera che potresti incorrere in una truffa.
  9. Diffida dei luoghi di vendita che non appaiono salubri e sono trascurati nell’ordine e nella pulizia. Ricorda e fai osservare l’obbligo di utilizzare i guanti a perdere nella manipolazione di alimenti non preconfezionati, aperti in banchi per la vendita, al fine di evitare possibili contaminazioni batteriche (prodotti orto-frutticoli, paste alimentari, ecc.).
  10. Non dimenticare le norme generali di igiene per la sicurezza alimentare della famiglia.